Un’ampia analisi genetica, condotta dai ricercatori dell’American Museum of Natural History e dello Smithsonian’s National Museum of Natural History, ha rivelato che la maggior parte dei cani moderni conserva ancora una sottile traccia della propria eredità lupina. Questo antico “ricordo” genetico si manifesta in caratteristiche quali la struttura corporea, il comportamento e la resistenza alle condizioni ambientali.
Persino i cani allevati da generazioni lontano dai lupi — compresi i minuscoli chihuahua — presentano tracce rilevabili dei loro antenati selvatici (circa lo 0,2% 😀).
Il team, analizzando oltre 2.700 genomi (tra lupi, cani di razza, cani “di villaggio” e altri canidi), ha scoperto che quasi due terzi dei cani di razza possiedono tracce di DNA di lupo nel proprio genoma nucleare. Questo è il risultato di un’ibridazione avvenuta circa 1.000 generazioni fa.
Ulteriori conclusioni dei ricercatori:
- I cani con una maggiore percentuale di geni “lupini” tendono a mostrare più spesso tratti come indipendenza, lealtà, vigilanza e territorialità.
- I cani con una minore quantità di questi geni sono descritti più frequentemente come socievoli, amichevoli e facili da addestrare.
Per approfondire lo studio: DOI: 10.1073/pnas.2421768122
